Le migliori frasi del primo episodio di The Lady 2

The Lady è tornato.

Con la seconda stagione cambia tutto e i fasti della prima sembrano un vecchio ricordo. Non perché questa seconda non meriti, ma perché c’è una pecca che, per chi ha amato la prima stagione, è difficile accettare.

La puntata segue un filo logico. Sì, esatto, un filo logico. Le scene si susseguono in ordine cronologico e sono collegate l’una con l’altra. Se sarà così per tutta la stagione è presto per dirlo, ma sarà sicuramente difficile abituarsi a questo cambio stilistico.

Altre cose invece rimangono invariate: gli attori sono allergici ai vestiti, il doppiaggio sublima la loro recitazione e la sceneggiatura ci regala perle di rara profondità.

Ecco le migliori della prima puntata (No Spoiler):

Sei lo stesso, lucidi sempre i tuoi sogni. Ho bisogno di distrarmi, devo uscire da una stasi ipnotica.

 

– Ti avviso però: meteo avverso, danno pioggia.
– Non importa. Dio creò gli ombrelli.

 

E poi tu hai boicottato la mia sete di libertà, e allora io sono scesa negli inferi e sono rinata. Un superbo genio del male.

 

Tu sei The lady, ma io sono Er di più.

L’ultima frase, pronunciata da Maccio, dimostra che qualcosa, anche quando raggiunge livelli di bellezza inarrivabili, può sempre superarsi.
Vi lascio con lo screen dell’ultima scena, che è solo un assaggio di ciò che The Lady ha ancora da offrirci:

E a Lory Del Santo, creatrice di questo gioiello, c’è solo una cosa da dire:

Antonio Schiena