Non uscire di casa che ci sono le bombe

A Roma la vita è diventata difficile.

Ieri in metropolitana, dove in genere non girano nemmeno i controllori Atac, mi sono imbattuto in due militati con in mano i mitra (credo fossero mitra, comunque armi abbastanza spaventose) prima e in due militari con due enormi manganelli dopo.

La metro è stata bloccata più di una volta causa borse sospette.

Qualcuno mi ha detto che è meglio non prendere i mezzi pubblici per ora.

Il telegiornale mi suggerisce di non andare a San Pietro.

Mia madre mi ha consigliato di stare alla larga dai luoghi chiusi e affollati.

Un mio amico mi ha detto che è meglio non passare nei pressi del Colosseo.

Io volevo quindi tranquillizzare tutti: non esco di casa in tempi di pace, figuriamoci in tempi di guerra.

Io l’ho sempre detto:

La vita sociale è pericolosa. L’asocialità può salvarti.

Antonio Schiena – Lo Schiaffo

Le migliori frasi del primo episodio di The Lady 2

The Lady è tornato.

Con la seconda stagione cambia tutto e i fasti della prima sembrano un vecchio ricordo. Non perché questa seconda non meriti, ma perché c’è una pecca che, per chi ha amato la prima stagione, è difficile accettare.

La puntata segue un filo logico. Sì, esatto, un filo logico. Le scene si susseguono in ordine cronologico e sono collegate l’una con l’altra. Se sarà così per tutta la stagione è presto per dirlo, ma sarà sicuramente difficile abituarsi a questo cambio stilistico.

Altre cose invece rimangono invariate: gli attori sono allergici ai vestiti, il doppiaggio sublima la loro recitazione e la sceneggiatura ci regala perle di rara profondità.

Ecco le migliori della prima puntata (No Spoiler):

Sei lo stesso, lucidi sempre i tuoi sogni. Ho bisogno di distrarmi, devo uscire da una stasi ipnotica.

 

– Ti avviso però: meteo avverso, danno pioggia.
– Non importa. Dio creò gli ombrelli.

 

E poi tu hai boicottato la mia sete di libertà, e allora io sono scesa negli inferi e sono rinata. Un superbo genio del male.

 

Tu sei The lady, ma io sono Er di più.

L’ultima frase, pronunciata da Maccio, dimostra che qualcosa, anche quando raggiunge livelli di bellezza inarrivabili, può sempre superarsi.
Vi lascio con lo screen dell’ultima scena, che è solo un assaggio di ciò che The Lady ha ancora da offrirci:

E a Lory Del Santo, creatrice di questo gioiello, c’è solo una cosa da dire:

Antonio Schiena

Oriana aveva predetto tutto

Oriana aveva predetto tutto.

Tutto cosa è difficile dirlo, quando ci si basa su citazioni prese da brani estratti dai libri copiati dallo stato di Facebook di quella pagina che voleva ricevere tanti like.

Perché se hai tanti like allora hai ragione, e se hai pochi like e alcuni commenti di disapprovazione allora hai sempre ragione, però meglio cancellare il post.

Non è la citazione in sé ad essere il problema, quanto il citare pur di far vedere di sapere qualcosa, nonostante non si è capaci di andare oltre quelle quattro parole lette in fila con sotto ventimila like. Non si sa chi è che le ha dette, non si sa perché le ha dette, ma funzionano, e allora vai.

Il riferimento alla Fallaci è solo perché ciò che è accaduto con lei riguarda il recentissimo passato. Ed è emblematico come la pagina Fb Le previsioni di Oriana sia stata accusata di denigrare la giornalista, quando in realtà prende in giro in maniera evidente chi, pur di non ammettere la propria ignoranza, incolla di qua e di là un po’ di tutto pur di avere ragione. Anzi, pur di avere qualche like. Che poi è la stessa cosa.

Non entro nel merito del perché la Fallaci sia stata così spesso nominata ultimamente, non ho l’autorità per farlo né la pretesa di essere nel giusto, ma quando vedo gente citare autori e libri a caso mi verrebbe davvero voglia di colpirli con un pugno in faccia, solo per farli smettere.

Più o meno come quel mio amico che doveva ad ogni costo nominare Orwell.

– Siamo circondati da Grande Fratello! Orwell aveva ragione. – Non siamo più padroni di niente. L’aveva previsto Orwell! – Il Grande Fratello ci osserva sempre! Se solo avessimo dato ascolto a Orwell.

– Ti ha colpito così tanto 1984?

– Cos’è 1984?

 

Perché è sempre il momento giusto per citare libri non letti o non capiti.

Chissà se Oriana e George avevano previsto anche questo.

 

Antonio Schiena – Lo Schiaffo

Il pandoro Melegatti

Ne hanno parlato tutti, il che è positivo se l’intento era farsi pubblicità.

Ne hanno parlato tutti male, il che è un po’ meno positivo se l’intento era vendere.

La notizia buona è che a tutti, con l’avvicinarsi del Natale, capita di ricevere inviti a cena da parte di gente che si odia. Bene, ora sappiamo con che dolce bussare alle loro porte.

 

“Regalami a chi ti sta antipatico”

 

A Natale sono tutti più buoni. Tranne i canditi.
Ma quest’anno faremo un’eccezione e mangeremo solo il panettone.

Antonio Schiena

Esperti di sport e terrorismo internazionale

Ammettiamolo: gli esperti sportivi da ultimo secondo, commentatori compulsivi sui social, meriterebbero un girone a sé all’inferno.

Durante i mondiali di calcio, tutti diventano magicamente esperti di pallone, anche chi, come me, si limita a guardare solo le partite dell’italia, obbligati a seguirle per una sorta di imposizione sociale da cui è davvero difficile scappare. Leggi tutto “Esperti di sport e terrorismo internazionale”