Come ho reagito leggendo i nomi dei prossimi partecipanti a Sanremo

 

Sanremo riparte e, naturalmente, il mio interesse resta immutato. Almeno fino a quando non esce la lista dei partecipanti. Quella di Sanremo 2016 è stata resa nota ieri. Per ogni nome, una reazione.



Giovanni Caccamo e Deborah Iurato

Noemi

Alessio Bernabei

Enrico Ruggeri

Arisa

Rocco Hunt

Dear Jack

Stadio

Lorenzo Fragola

Annalisa

Irene Fornaciari

Neffa

Zero Assoluto

Dolcenera

Clementino

Patty Pravo

Valerio Scanu

Morgan con i Bluvertigo

Francesca Michielin

Elio e le storie tese

Antonio Schiena



Motivi per cui il Natale è una festa bellissima

Il Natale è una festa talmente bella che non ho potuto non dedicargli uno dei racconti di E liberami dalla gente. Amen.

Cos’è però che rende il Natale un momento così magico? Ecco una lista che, grosso modo, risponde a questa complicatissima domanda.




1.  I post sui social di quelli che amano il Natale.

2. I post sui social di quelli che criticano il Natale.

3. I post sui social di quelli che criticano quelli che criticano il Natale.

4. Le canzoncine di Natale, che sono tanto carine, ma sono le stesse quattro da 500 anni. 

5. Le pubblicità che diventano tutte sdolcinate già da ottobre (accompagnate da una delle quattro canzoncine).

6. I parenti che ti invitano a pranzo. E ti chiedono quando ti fidanzi, quando ti sposi, quando cominci a lavorare, quando ritiri la pensione, quando muori.

7. Gli auguri copia-incollati che dovrebbero essere accompagnati da una lametta.

8. I regali orribili che si ricevono.

9. I regali orribili che si è costretti a fare.

10. I canditi.




11. Babbo Natale appeso ai balconi.

12. La calca dentro i negozi.

13. La curiosità riguardo ciò che si farà a capodanno.

14. Il sorriso forzato quando incontri qualcuno che ti fa gli auguri di Natale.

15. L’improvviso e obbligatorio “diventare più buoni”.

Aiuto.

Antonio Schiena




Problemi comuni alle persone asociali

Non sopportare la gente può essere una condanna, specialmente vivendo in un mondo abitato da troppe persone. Uno allora finisce per crearsi degli anticorpi che, agli occhi della società, lo trasformano in asociale. Le caratteristiche comuni alle persone asociali sono un bel po’.

1. Le conversazioni nella propria testa sono migliori di quelle con le altre persone.

2. Hai una lista di scuse da usare all’occorrenza appena qualcuno ti invita da qualche parte.

3. Il telefono che squilla squarciando il silenzio è il male.

4. I testimoni di Geova che vengono a svegliarti la domenica mattina sono più sopportabili degli amici che ti invitano alle feste di compleanno.

5. Non rispondi al telefono perché non sopporti le telefonate.




6. Visualizzi i messaggi e non rispondi.

7. Sei online ma non visualizzi i messaggi.

8. Prima di uscire di casa ti separi dal mondo con la musica negli auricolari sparata al massimo.

9. Gli amici che annullano un appuntamento all’ultimo momento sono i tuoi amici del cuore.

10. Un divano e la serie tv preferita saranno sempre migliori di qualsiasi alternativa.




11. Non esci spesso la sera e, quando lo fai, ti penti di averlo fatto.

12. Hai una super vista che si attiva quando in lontananza appare qualcuno che conosci, così da cambiare strada in tempo per evitare il contatto visivo reciproco.

13. La vita virtuale è la vita reale e la vita reale è una merda.

14. A volte ti sfiora l’idea che il mondo sia un posto bellissimo, poi ti ricordi che è abitato dalle persone.

15. L’unica preghiera valida è quella che si conclude con E liberami dalla gente. Amen.

Antonio Schiena



Persone che ti rovinano la mattina

Non amo le persone mattiniere. Be', nemmeno le mattine. Be', nemmeno le persone.

Ci sono alcune giornate che cominciano peggio di altre e, quando capita, è sempre colpa di persone senza alcun ritegno e completamente prive di buonsenso. Persone che, se le incontri di prima mattina, ti rovinano l’intera giornata.

Queste sono le peggiori in assoluto:

1. Quelle che ti svegliano prima del suono della sveglia, rubandoti preziosi minuti di sonno. Per una chiamata al cellulare, per un messaggio che non doveva arrivare o semplicemente perché vivete in casa con sadici rumorosi e maligni.

2. Quelle che ti riempiono di domande prima ancora che tu abbia preso il caffè.

Ehi, come stai? Come è andata la serata di ieri? Hai finito quel lavoro di cui ti avevo parlato? Che fai nel pomeriggio? Pensi di riuscire ad esserci alla festa di domani? Che fai a Capodanno?

 

3. Quelle sorridenti, pimpanti, gaie ed euforiche già di prima mattina.

Ma che cazzo c’hai da ridere a quest’ora?

4. Quelle che hanno “dimenticato” di lavare i denti prima di rivolgerti la parola.

5. Quelle che a mezzogiorno scrivono su Facebook: Buongiorno mondo.

Con la consapevolezza che anche oggi riuscirò a beccarne cinque su cinque, vi auguro comunque buongiorno.

Antonio Schiena

Scopri “E liberami dalla gente. Amen.”

Problemi comuni alle persone sarcastiche

Per chi è dotato di sarcasmo, una vita da affrontare senza questa qualità è impossibile da immaginare.

Il sarcasmo ci salva nei momenti più bui, è l’ancora a cui aggrapparsi quando si ha a che fare con imbecilli e permette di stare alla larga dal diabete conseguente a situazioni romantiche o altre malattie del genere.

Ma non è tutto oro ciò che luccica. I problemi che i sarcastici sono obbligati a sopportare quotidianamente sono vari, e tutti tremendamente pesanti.

1. Dire qualcosa di sarcastico ti rende immediatamente felice, anche se la persona con cui stai parlando non ti capisce e ti considera strano.

2. Essere sarcastico ti ha reso talmente auto-ironico che l’oggetto delle tue battute sei quasi sempre tu.

3. Il sarcasmo esce fuori dalla tua bocca talmente spesso che a volte neanche tu capisci se sei sarcastico o meno.

4. Quando parli con persone che ti conoscono, devi specificare quando sei serio, altrimenti crederanno che stai usando il tuo normale sarcasmo. E quando parli con persone che non ti conoscono, sei costretto a dire “stavo scherzando” un numero incalcolabile di volte. E provi a far finta di accettare la cosa. Fuori sorridi, e dentro:

5. Detesti le chat perché alternare battute a frasi serie mantenendo il tuo classico tono è impossibile.

6. Chi ti conosce chiederà a te pareri sinceri “perché tu non ti fai problemi a dire la verità“.

7. Col tuo sarcasmo involontario ti ritroverai a rovinare svariate situazioni potenzialmente profonde.

8. Quando incontri una persona non sarcastica, ti rivolgi a lei come se ti rivolgessi a un bambino.

9. Non sai come diavolo gestire un complimento, quelle rare volte che ti viene fatto.

10. Quando fai una battuta e nessuno riesce a coglierla speri che l’estinzione del genere umano sia quanto mai prossima.

11. Ci rimani malissimo quando incontri qualcuno che usa del sarcasmo con te, tu rispondi ricambiando il sarcasmo e allora lui ci ripensa e sottolinea “Guarda che stavo scherzando”. No, diavolo, perché hai sentito il bisogno di dirlo? Io mi fidavo di te!

12. Sei invaso da esasperazione mista a soddisfazione quando offendi chiaramente una persona nascondendo l’offesa con un complimento sarcastico e lei ti ringrazia.

13. Ti assale la tristezza quando provi a chiedere aiuto ai tuoi amici per combattere la tua solitudine ma loro non ti prendono sul serio e ignorano i tuoi sos.

14. Ridi dopo aver letto la numero 13 perché tu ami la solitudine e odi tutti.

(15. Ti senti nel tuo mondo leggendo le vignette di Antipatia gratuita e il libro E liberami dalla gente. Amen.)

Credo di non aver dimenticato niente.

Antonio Schiena

Le migliori frasi del primo episodio di The Lady 2

The Lady è tornato.

Con la seconda stagione cambia tutto e i fasti della prima sembrano un vecchio ricordo. Non perché questa seconda non meriti, ma perché c’è una pecca che, per chi ha amato la prima stagione, è difficile accettare.

La puntata segue un filo logico. Sì, esatto, un filo logico. Le scene si susseguono in ordine cronologico e sono collegate l’una con l’altra. Se sarà così per tutta la stagione è presto per dirlo, ma sarà sicuramente difficile abituarsi a questo cambio stilistico.

Altre cose invece rimangono invariate: gli attori sono allergici ai vestiti, il doppiaggio sublima la loro recitazione e la sceneggiatura ci regala perle di rara profondità.

Ecco le migliori della prima puntata (No Spoiler):

Sei lo stesso, lucidi sempre i tuoi sogni. Ho bisogno di distrarmi, devo uscire da una stasi ipnotica.

 

– Ti avviso però: meteo avverso, danno pioggia.
– Non importa. Dio creò gli ombrelli.

 

E poi tu hai boicottato la mia sete di libertà, e allora io sono scesa negli inferi e sono rinata. Un superbo genio del male.

 

Tu sei The lady, ma io sono Er di più.

L’ultima frase, pronunciata da Maccio, dimostra che qualcosa, anche quando raggiunge livelli di bellezza inarrivabili, può sempre superarsi.
Vi lascio con lo screen dell’ultima scena, che è solo un assaggio di ciò che The Lady ha ancora da offrirci:

E a Lory Del Santo, creatrice di questo gioiello, c’è solo una cosa da dire:

Antonio Schiena

Il pandoro Melegatti

Ne hanno parlato tutti, il che è positivo se l’intento era farsi pubblicità.

Ne hanno parlato tutti male, il che è un po’ meno positivo se l’intento era vendere.

La notizia buona è che a tutti, con l’avvicinarsi del Natale, capita di ricevere inviti a cena da parte di gente che si odia. Bene, ora sappiamo con che dolce bussare alle loro porte.

 

“Regalami a chi ti sta antipatico”

 

A Natale sono tutti più buoni. Tranne i canditi.
Ma quest’anno faremo un’eccezione e mangeremo solo il panettone.

Antonio Schiena

Esperti di sport e terrorismo internazionale

Ammettiamolo: gli esperti sportivi da ultimo secondo, commentatori compulsivi sui social, meriterebbero un girone a sé all’inferno.

Durante i mondiali di calcio, tutti diventano magicamente esperti di pallone, anche chi, come me, si limita a guardare solo le partite dell’italia, obbligati a seguirle per una sorta di imposizione sociale da cui è davvero difficile scappare. Leggi tutto “Esperti di sport e terrorismo internazionale”